Chi si adatta bene alla povertà è ricco.- Lucio Anneo Seneca
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Facciamo in modo che la nostra vita, come tutte le cose preziose, non conti per la sua estensione, ma per il suo peso; misuriamola dalle azioni, non dal tempo.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Chi ha molto da fare non ha tempo di abbandonarsi alla dissolutezza. Senza dubbio il lavoro cancella i vizi generati dall'ozio.
L'amore è un'amicizia impazzita.
La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.
Non v'è povertà così disperata che tolga all'uomo ogni possibilità di mostrarsi generoso.
È nobile cosa la povertà accettata con gioia.
Il solo pensiero di una famiglia senza il necessario per vivere, mi da un'acuta sofferenza fisica. Io so, per averlo provato, che cosa vuol dire la casa deserta ed il desco nudo.
Chi pensa di potersi permettere di essere negligente non è lontano dalla povertà.
Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.
I poveri hanno un grande potenziale evangelizzatore da darvi.
Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.
Ciò che si deve fare è dare l'opportunità alle persone di uscire dalla condizione di grande povertà nella quale versano con le loro forze. In tal modo esse conservano la loro dignità e acquistano fiducia in sé stesse.
Ai poveri è proibito fare all'amore!