Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.- Pietro Ellero
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz'altro voglia di far niente.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Ah, se si potesse trarre alcuna utilità anche da' monumenti e da' cimiteri!
Dio ama i poveri, e, per conseguenza, ama quelli che amano i poveri.
Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Ai poveri è proibito fare all'amore!
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Ciò che si deve fare è dare l'opportunità alle persone di uscire dalla condizione di grande povertà nella quale versano con le loro forze. In tal modo esse conservano la loro dignità e acquistano fiducia in sé stesse.
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Ogni bambino merita le migliori possibilità di riuscita, ognuno dovrebbe potere avere la possibilità di lavorare e nessuno dovrebbe crescere fra sofferenze e povertà. Io li definirei i principi associati ad ogni società civile e dignitosa.