A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.- Pietro Ellero
A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
Chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
Ogni uomo sente per istinto che tutti i bei sentimenti nel mondo pesano meno che una singola azione d'amore.
Dov'è più sentimento, lì è più ne' martiri gran martire.
Per aver sentimenti nobili, non è necessario esser nati nobili.
Tutte le nostre riflessioni, anche le più razionali, sono originate da un dato oscuro del sentimento. E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
Il sentimento è la misura della nostra sensibilità; la vera origine del vero, del buono, del bello!
Sono pochi quelli che vedono coi propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori.
Il valore di un sentimento è la somma dei sacrifici che si è disposti a fare per esso.
Il presupposto del sentimento morale è l'amore. Il comandamento "ama il tuo nemico" non è un comandamento eroico, estremo. È il punto di partenza del sentimento morale, quello che lo rende possibile.
I sentimenti stessi si pongono il loro scopo.
Ogni nostra cognizione, principia dai sentimenti.