Sentimento. Fratellastro malaticcio del pensiero.- Ambrose Bierce
Sentimento. Fratellastro malaticcio del pensiero.
Amore: parola inventata dai poeti per far rima con cuore.
Fedeltà: Perversa inclinazione verso la propria moglie.
Commestibile: buono da mangiare, sano e digeribile come un verme per un rospo, un rospo per un serpente, un serpente per un maiale, un maiale per un uomo e un uomo per un verme.
Moglie. Una donna con uno splendido avvenire dietro le spalle.
Sfortuna: il tipo di fortuna che non manca mai.
E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
Tutto è semplice nel sentimento che provo, come in tutto quello che dura, tutto quello che resiste al tempo, all'assenza, agli ostacoli. Questo è il legame che ci unisce.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono a qualunque censura.
Il sentimento non abbisogna di luce come il ragionamento, ma lo supera in potenza.
I grandi sentimenti talvolta assumono le apparenze dell'errore e la grande fede, le apparenze dell'illusione.
Il sentimento è la poesia dell'immaginazione.
I buoni sentimenti promuovono sempre ottimi affari.
È con i cattivi sentimenti che si fanno i buoni romanzi.
A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.