Sentimento. Fratellastro malaticcio del pensiero.- Ambrose Bierce
Sentimento. Fratellastro malaticcio del pensiero.
Volubilità: La reiterata sazietà di un affetto incostante.
Plagiare. Riprendere concetti o stile da un altro scrittore che non si è mai assolutamente letto.
Società per azioni: un ingegnoso stratagemma per ottenere un profitto individuale senza responsabilità individuale.
Egoista. Persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
Infedele: A New York è definito cosi' chi non crede in Cristo. A Costantinopoli, invece, chi ci crede.
I sentimenti quando sono manifestati perdono d'intensità. Questa è la ragione per cui il dolente, l'amante trovan sollievo nella confidenza. Questa è la ragione per cui taluno preferisce tener i propri sentimenti per sé.
Ogni nostra cognizione, principia dai sentimenti.
E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
Chi snatura le parole, snatura la realtà degrada ogni possibile naturalezza dei sentimenti.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono a qualunque censura.
A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.
Quando in codesto sentire ti senti veramente felice, chiamalo pure come vuoi: chiamalo felicità, cuore, amore. Per questo io non ho nome alcuno. Sentimento è tutto! La parola è soltanto suono e fumo.
Chi si fa vanto de' suoi cattivi sentimenti cerca con quelli di nascondere i pessimi.
I sentimenti nascono, vivono, durano nel tempo, a volte per sempre. Oppure muoiono, per altri sentimenti diversi e più grandi.