Sentimento. Fratellastro malaticcio del pensiero.- Ambrose Bierce
Sentimento. Fratellastro malaticcio del pensiero.
Adolescente: colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.
Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.
Le donne sarebbero più affascinanti se si potesse cadere fra le loro braccia senza cadere nelle loro mani.
Guerra. Un sottoprodotto della pace.
Telefono. Infernale invenzione che elimina parte dei vantaggi inerenti alla saggia abitudine di tenere a distanza le persone sgradevoli.
Dopo un grande dolore, arriva un sentimento formale.
Chi snatura le parole, snatura la realtà degrada ogni possibile naturalezza dei sentimenti.
Chi si fa vanto de' suoi cattivi sentimenti cerca con quelli di nascondere i pessimi.
Ogni nostra cognizione, principia dai sentimenti.
In fatto di sentimento l'intensità è tutto, il contenuto è nulla.
Ci sono idee e sentimenti che si possono esprimere soltanto nella propria lingua, e con un ascoltatore in grado di capire.
I sentimenti profondi assomigliano alle donne oneste, che hanno paura di essere scoperte, e passano nella vita con gli occhi bassi.
Il sentimento non abbisogna di luce come il ragionamento, ma lo supera in potenza.
I sentimenti nascono, vivono, durano nel tempo, a volte per sempre. Oppure muoiono, per altri sentimenti diversi e più grandi.
Dov'è più sentimento, lì è più ne' martiri gran martire.