Dov'è più sentimento, lì è più ne' martiri gran martire.- Leonardo da Vinci
Dov'è più sentimento, lì è più ne' martiri gran martire.
O speculatore delle cose, non ti laldare di conoscere le cose che ordinariamente per sé medesima la natura conduce. Ma rallegrati di conoscere il fine di quelle cose che son disegniate dalla mente tua.
O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.
Natura non rompe sua legge.
La pittura può essere insegnata solo a quelli che per natura ne sono stati dotati, a differenza della matematica, in cui l'allievo impara molto più di quello che il maestro gli offre.
La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
Negare i sentimenti è come guardare il cielo con gli occhi chiusi.
Tutte le nostre riflessioni, anche le più razionali, sono originate da un dato oscuro del sentimento. E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
Ogni uomo sente per istinto che tutti i bei sentimenti nel mondo pesano meno che una singola azione d'amore.
Il sentimento è la misura della nostra sensibilità; la vera origine del vero, del buono, del bello!
È difficile per una donna definire i propri sentimenti in un linguaggio che è principalmente fatto da uomini per esprimere i loro.
Chi si fa vanto de' suoi cattivi sentimenti cerca con quelli di nascondere i pessimi.
La speranza è il sentimento che tu hai quando questo sentimento non è permanente.
Tutti i sentimenti della vita scaturiscono da questo segreto: il ritmo delle cose. E ci vuole pochissimo per mancare l'amore, quando le cose si dispiegano troppo lente o troppo veloci.
L'arte di non farci mai avvilire dalle reazioni altrui, ricordando che il valore di un sentimento è giudizio nostro poiché saremo noi a sentircelo, non chi interviene.