Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.- Pietro Ellero
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz'altro voglia di far niente.
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Mi resi conto che il mio ingegno non era apprezzato, così mi sono risoluto a custodirlo nella mia preziosa mente.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull'instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno.
Una volta sono andato ad un festival e mi sono spacciato per giornalista per entrare gratis ed intervistare le persone che ammiravo di più.
Non c'è sciocco più pericoloso di quello che ha un po' d'ingegno.
Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.
L'essere umano sarebbe felice se tutto l'ingegno che gli uomini pongono nel riparare le loro idiozie, lo impiegassero nel non farle.
Non vi sono elogi all'altezza di un nome così grande.
Ti batti la zucca, e t'illudi che arriverà l'ingegno: / Ma batti finché vuoi, non c'è nessuno in casa.
La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.