I così detti istituti pii, quanto meglio sopprimergli e incamerargli!- Pietro Ellero
I così detti istituti pii, quanto meglio sopprimergli e incamerargli!
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.
Lo stato è indubbiamente un patrimonio degli uomini d'affari.
Il Pegno di FedeltàGiuro di lavorare alla mia aborrita operaIncurante di tutto, ma solo per una ricompensaIl piacere del diavolo nostro signore.
Il figlio devoto eredita le amicizie del padre come ne riceve le proprietà.
Io conosco il prezzo del successo: impegno, duro lavoro e un'inarrestabile devozione alle cose che vuoi veder succedere.
Gli italiani, con la loro religiosità esteriore fatta di processioni, di madonne che piangono, di statue che sanguinano, alla fin fine se ne fregano.
Una delle ragioni per cui ho scelto di non essere una cristiana devota è perché molta gente mi ha fatto soffrire solo per il fatto di essere donna e mi ha fatto vergognare di avere un corpo solo perché tentava gli uomini.
La vera preghiera è una chiamata sussurrata a Dio. La sua efficacia non dipende dalla sola ripetizione delle frasi, ma dall'attenzione concentrata. È la devozione, alla fine, che Lo conquista.
Nessuno può vivere senza respirare. Lo stesso è per il cristiano: senza la lode e senza la missione non vive da cristiano. E con la lode, l'adorazione.
L'ape trae il miele dai fiori senza sciuparli, lasciandoli intatti e freschi come li ha trovati. La vera devozione fa ancora meglio, perché non solo non reca pregiudizio ad alcun tipo di vocazione o di occupazione, ma al contrario vi aggiunge bellezza e prestigio.
Colui che comincia ad amare il cristianesimo più della verità finirà per amare la sua setta o la sua chiesa più del cristianesimo, e poi ad amare se stesso più di ogni altra cosa.
La devozione è una vera malattia dell'anima; si ha un bel fare, è impossibile correggerla.