Le mostre universali de' prodotti e delle merci, ecco le vere olimpiadi e i degni areopaghi del tempo.- Pietro Ellero
Le mostre universali de' prodotti e delle merci, ecco le vere olimpiadi e i degni areopaghi del tempo.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
Ah, se si potesse trarre alcuna utilità anche da' monumenti e da' cimiteri!
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
Nei mesi scorsi sono stato due volte in Brasile e mi sono reso conto di quanto la città sia eccitata all'idea di ospitare i Giochi. Per strada la gente sprigiona un'energia immensa. Per questo credo che l'edizione sarà molto speciale.
La gente scopre il senso di appartenenza soltanto quando si giocano i Mondiali di calcio o le Olimpiadi. Invece dobbiamo sentirci italiani sempre!
E' stata la gara in cui mi sono qualificato per l'Olimpiade di Londra 2012. Sinceramente il fatto di aver raggiunto mio padre è stato l'ultimo dei miei pensieri.
Usain Bolt da anni domina lo sprint mondiale e grazie a lui i limiti umani si sono spostati un po' più avanti. È il Messi dell'atletica perché sa anche essere un uomo squadra, come dimostrano i successi con la 4x100 della Giamaica ai mondiali o alle Olimpiadi.
E' come esercitarsi al salto con l'asta per tutta la vita e poi, arrivato alle Olimpiadi, dire: "Perché diavolo mai voglio saltare al disopra di quella asticciola?"
Ospitare i Giochi Olimpici significa evocare la storia.
Abbiamo vinto.
L'importante non è vincere ma partecipare.
A nome di tutti i concorrenti, prometto che prenderemo parte a questi Giochi Olimpici rispettando e osservando le regole che li governano, impegnandoci nel vero spirito della sportività per uno sport senza doping e senza droghe, per la gloria dello sport e l'onore delle nostre squadre.