Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.- Pietro Ellero
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
Scopo della vita il guadagno, per arricchirsi chi può, e chi non può per campare.
Del resto non importa tanto essere onesti, quanto onorati.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
Perdonare sempre, ma dimenticare mai.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Il perdono è l'essenza dell'amore. Amare è perdonare, perdonare è amare.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettar dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Vi sono persone alle quali non si perdona nulla, nemmeno la virtù.
Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.