Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.- Pietro Ellero
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
Solamente tra le morali e politiche lecita l'economia per ragioni facili a capirsi.
Chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
L'amore tutto dimentica, tutto perdona, dà tutto senza riserve.
Perdono. Abile mossa per impedire che il trasgressore stia all'erta in modo da poterlo cogliere con le mani nel sacco la volta successiva.
I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.
Penso che la cosa più difficile nella vita sia quella di perdonare. L'odio è autodistruttivo. Se odiate qualcuno, la persona che odiate non sta male, starete male voi. Si tratta di una guarigione, in realtà, si tratta di una vera e propria guarigione, il perdono.
Se puoi perdonare qualcuno verso cui hai provato rancore, percepirai almeno una visione fugace di ciò che significa essere veramente liberi.
Perdonami Padre poiché so quello che faccio.
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
Il perdono. Lì c'è veramente il volto di Dio.