Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.- Victor Hugo
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Spesso ci sono più cose naufragate in fondo a un'anima che in fondo al mare.
V'era sulla piazza principale di Corinto una statua scolpita da Silanione e catalogata da Plinio: rappresentava Epistato. Chi era Epistato? L'inventore dello sgambetto. Ciò riassume la Grecia e la gloria.
È permesso guardare la sventura a tradimento per soccorrerla.
Padre e figlio, madre e bambino, fratello e sorella sono uniti dal cuore; gli innamorati sono uniti dall'anima.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.
Bisogna saper perdonare e non rimanere in un atteggiamento ostile, offensivo per il vicino e per noi stessi. Bisogna conoscere le debolezze umane, piegarvisi anziché combatterle.
Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Io perdono solo quando non ho più altra scelta ‐ e mi dilanio perché sono stato ridotto a perdonare.
Solo i coraggiosi sanno come perdonare. Un vile non ha mai perdonato: non è nella sua natura.
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
Il perdono presuppone sempre un po' di oblio, un po' di disprezzo e molta convenienza.