Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.- Victor Hugo
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
Chiacchiere da mensa e discorsi d'amore sono inafferrabili; i discorsi d'amore sono nubi, le chiacchiere da mensa sono fumi.
L'amore non ha mezzi termini; o perde, o salva.
La croce è folle; da ciò la sua gloria.
Colui che perdona non porta mai il passato sul volto. Quando perdoni, è come non fosse mai successo. Il vero perdono è pieno e totale.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Perdona i tuoi nemici, ma non scordare mai i loro nomi.
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.
Solo i coraggiosi sanno come perdonare. Un vile non ha mai perdonato: non è nella sua natura.
È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.
Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
Si può ben perdonare a un uomo di essere sciocco per un'ora, quando ci sono tanti che non smettono mai di esserlo nemmeno per un'ora in tutta la loro vita.
Penso che la cosa più difficile nella vita sia quella di perdonare. L'odio è autodistruttivo. Se odiate qualcuno, la persona che odiate non sta male, starete male voi. Si tratta di una guarigione, in realtà, si tratta di una vera e propria guarigione, il perdono.