La spia va a caccia per conto d'altri, come il cane; l'invidioso va a caccia per conto proprio, come il gatto.
- Victor Hugo
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Il nostro commento
L'affermazione di Victor Hugo svela una profonda verità sulle differenze tra la spionaggio e l’invidia. La figura della spia viene paragonata a un cane fedele che caccia in nome del suo padrone, esprimendo così il concetto di obbedienza e servitù nei confronti dell'entità per cui opera. Dall’altro lato, l'invidioso è descritto come un gatto solitario: agisce da solo senza delegare a nessuno la propria caccia, evidenziando il carattere egoista e autonomo di chi soffre di invidia.