L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.- Carlos Ruiz Zafón
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
Avere successo nella vita quando la famiglia ti sostiene e crede in te non ha nessun merito.
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.
Esistono carceri peggiori delle parole.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...
La persona veramente invidiosa è insaziabile, non potrà mai essere soddisfatta, poiché la sua invidia scaturisce da dentro e pertanto trova sempre un oggetto su cui focalizzarsi.
L'invidia è una forma di vizio, in parte morale e in parte intellettuale, che consiste nel non vedere mai le cose in se stesse, ma soltanto in rapporto ad altre.
L'invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più ti torna a galla.
Quanto più in alto sali, tanto più piccolo ti vede l'occhio dell'invidia.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
L'invidia è l'arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.
Tre sono gli istinti primordiali: l'angoscia, l'invidia e il senso di immortalità.
Ci sono due Pd, quello del territorio dove con l'Idv si sta realizzando un nucleo di alternativa e quello della dirigenza politica fatto di invidia e insoddisfazione. Noi facciamo politica, non è colpa nostra se gli elettori ci premiano.
L'invidia non arriva mai al ballo vestita da invidia. Arriva vestita da qualcos'altro: ascetismo, standard elevati, buonsenso.
Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi.