L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.- Carlos Ruiz Zafón
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno.
Esistono carceri peggiori delle parole.
Avere successo nella vita quando la famiglia ti sostiene e crede in te non ha nessun merito.
Passata la prima gioventù, ci si rende conto della fragilità della propria esistenza.
Nel momento in cui ti soffermi a pensare se ami o meno una persona, hai già la risposta.
L'invidia è una terribile fonte di infelicità per moltissima gente.
Ci esprimiamo ai massimi livelli se c'è da spazzare via la vergogna, l'invidia e la ripicca internazionale... ma non si può mica sempre vivere nello "Stato di massima allerta" per mantenere uno sport in salute.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
O invidia, radice di mali infiniti, verme roditore di tutte le virtù!
La morte acquieta l'invidia completamente, la vecchiaia lo fa per metà.
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
Ho sempre vinto l'invidia, la vigliaccheria e la malvagità coprendole di maestosa invisibilità e di appariscente indifferenza.
Ciò che rende terribile questo mondo è che mettiamo la stessa passione nel cercare di essere felici e nell'impedire che gli altri lo siano.
L'invidia e le teste vuote vanno sempre insieme.