L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.- Carlos Ruiz Zafón
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
Avere successo nella vita quando la famiglia ti sostiene e crede in te non ha nessun merito.
Esercito, Matrimonio, Chiesa e Banca: i quattro cavalieri dell'apocalisse.
Il folle è consapevole di esserlo? O i pazzi sono coloro che vogliono convincerlo della sua follia per salvaguardare la loro esistenza insensata?
Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...
Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.
Il potere piace proprio perché suscita invidia.
Ci sono due Pd, quello del territorio dove con l'Idv si sta realizzando un nucleo di alternativa e quello della dirigenza politica fatto di invidia e insoddisfazione. Noi facciamo politica, non è colpa nostra se gli elettori ci premiano.
A differenza della lussuria, della superbia, della gola, l'invidia è forse l'unico vizio che non dà piacere.
Una delle conseguenze dell'invidia eccessiva sembra essere il precoce instaurarsi del senso di colpa.
Non è felice l'uomo che nessuno invidia.
L'unico rimedio contro l'invidia per gli uomini e le donne comuni è la felicità, e il difficile sta nel fatto che l'invidia è in sé stessa un terribile ostacolo alla felicità.
Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi.
Il primo peccato del diavolo è stata l'invidia, scaturita dal fatto di sapere che il Verbo si sarebbe incarnato.
L'invidia apriva loro gli occhi: è un demone che non si lascia sfuggire nulla, e che trae conclusioni da ogni cosa, proprio come la gelosia.
L'invidia è quel sentimento che nasce nell'istante in cui ci si assume la consapevolezza di essere dei falliti.