Che cosa è l'uomo che invidia l'altro uomo, se non una miseria che invidia un'altra miseria?- Arturo Graf
Che cosa è l'uomo che invidia l'altro uomo, se non una miseria che invidia un'altra miseria?
Il buon senso vale a non fare spropositi; ma non vale a scoprire o inventar qualche cosa.
L'uomo non può conoscere certe sue qualità se non conversando con gli uomini; non ne può conoscere certe altre se non in solitudine.
L'odio non sempre nuoce a chi è odiato; sempre a chi odia.
Chi si fosse spogliato di tutte le illusioni rimarrebbe nudo.
Il rispetto s'inspira e non si comanda.
Il vero amico non è colui che è solidale nella disgrazia, ma quello che sopporta il tuo successo.
Il vasaio ce l'ha con il vasaio e l'artigiano con l'artigiano, il mendico invidia il mendico e il poeta il poeta.
L'invidia è il tormento dell'impotenza.
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
L'invidia è più irreconciliabile dell'odio.
In una coppia di sportivi invidia e competizione ci sono. Vedere che la tua fidanzata va così bene non è facile per Luca. Io cerco di stare attenta. Non do troppo valore alle cose, volo basso, la butto sul ridere.
L'invidia non tocca solamente i cattivi, ma anche i buoni e nelle cose buone... È una tristezza, una malinconia, è come una malattia del cuore.
La spia va a caccia per conto d'altri, come il cane; l'invidioso va a caccia per conto proprio, come il gatto.
Dall'invidia all'ammirazione c'è un passo: l'onestà.