Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.- Arturo Graf
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si reputasse da più che la scienza.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
Sono opere d'arte in cui ammiriamo principalmente l'idea, e altre in cui ammiriamo principalmente l'esecuzione. Perfette ci paiono quelle in cui l'una e l'altra possiamo ammirare del pari.
Il discorso d'infinite persone è formato di parole simili a monete false, adulterate, o corrose: non hanno mai il valore che mostrano d'avere e che dovrebbero avere.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
La non collaborazione al male è un obbligo come lo è la collaborazione al bene.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
Cosi come l'orrore è la misura dell'amore, la sete del male è la misura del bene.
Scusare il male significa moltiplicarlo.
In ciascuno di noi vi è un istinto di male. Anzi, il bene e il male vivono accumunati e indistinti nello spirito nostro.
L'uomo può mantenersi ad un certo livello nel bene, ma nessun uomo è mai riuscito a tenersi ad un certo livello nel male: la strada va sempre più in giù.