Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.- Arturo Graf
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Quando pure non avesse altre qualità buone, l'amore avrebbe sempre quest'ottima qualità, di rendere piane e facili tutte le cose.
Se vuoi che altri accetti, senza dubbiezze né indugi, la verità che tu gli proponi, fagli vedere il tornaconto che ci avrà.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
So non sei un pusillanime o un tristo, dirai: Meglio non avere ciò di cui s'è meritevoli, che essere immeritevoli di ciò che si ha.
Il più sicuro rimedio ai mali della vita sarà pur sempre la forza ponderata dell'animo.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
Sono in migliaia ad accanirsi contro le ramificazioni del male, ma solo uno a colpirne la radice.
C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa il male e il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
Una lingua tagliente è l'unico strumento acuminato che migliora con l'uso costante.
A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.