Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.- Arturo Graf
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
L'ideale deve, come l'albero, aver nella terra lo sue radici.
Bisogna salir così alto, che la stessa superbia si rimanga per istrada a mezzo dell'erta.
Nell'amore non ci sono strade in piano: sono tutte in salita o in discesa.
Se è povero di giudizio chi scambia il chimerico per l'ideale, anche più povero è chi scambia l'ideale per il chimerico.
Libertà senza ideali nuoce assai più che non giovi.
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Gli uomini producono il male come le api producono il miele.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
La pia finzione secondo la quale il male non esiste lo rende soltanto vago, enorme e minaccioso.
I mali congiungono gli uomini.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.
Il genere umano non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.