Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.- Arturo Graf
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Buttate via, giorno per giorno, e senza furia, ciò che non merita d'essere conservato.
Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.
Se vuoi formarti un concetto probabilmente adeguato della corruttibilità di un uomo, scruta la qualità e la forza de' suoi desideri.
L'opera d'arte, se degna del nome, dev'essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s'ha a metter fuori non per elezione, ma per necessità.
L'uomo di mala fede, non solo negherà la tua ragione, ma ancora t'imputerà il proprio suo torto.
I mali che fuggi sono in te.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?
Si sa che talvolta satana viene come un uomo di pace.
Di due mali, sempre si scelga il minore.
L'uomo può mantenersi ad un certo livello nel bene, ma nessun uomo è mai riuscito a tenersi ad un certo livello nel male: la strada va sempre più in giù.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Una verità su un male, se detta senza arte, è un male. Deve essere preziosa in sé. Allora concilia col male e col dolore per l'esistenza dei mali.