Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.- Arturo Graf
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Se non credi di potere sperare in te stesso, datti pure per disperato.
In un deserto, per quanto arido sia, si può portar acqua di fuori; ma per nessun modo si potrà dare felicità ad un cuore che in sé non ne abbia la prima sorgente.
Don Chisciotte è pazzo, Sancio Panza non è pazzo; ma la pazzia di Don Chisciotte è più nobile cosa che la sensatezza di Sancio Panza.
Non ti confondere a contraddire a chi, per poco che tu lo lasci parlare, si contraddirà da sé.
Se volessero parlare di ciò solo che intendono, gli uomini quasi non parlerebbero.
I mali si vedono facilmente da tutti; le cagioni da pochissimi; i rimedii quasi da nessuno.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.
Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.
In fondo è facile sopportare i propri mali, basta un po' di forza d'animo; i mali insopportabili sono quelli, spesso apparentemente ingiusti, che toccano agli altri.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.