Se volessero parlare di ciò solo che intendono, gli uomini quasi non parlerebbero.- Arturo Graf
Se volessero parlare di ciò solo che intendono, gli uomini quasi non parlerebbero.
Per giudicare gli uomini bisogna conoscere, non solamente ciò ch'ei sono, ma ancora ciò che s'immaginano di essere, e ciò che vorrebbero essere.
Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.
Quando pure non avesse altre qualità buone, l'amore avrebbe sempre quest'ottima qualità, di rendere piane e facili tutte le cose.
Molte di quelle che chiamiamo difficoltà non ci paiono tali se non perché non ci vogliam torre la briga di cercare i mezzi, spesso molto semplici e maneggevoli, che basterebbero a superarle.
Non parlate male di nessuno in sua presenza, né bene di nessuno alle sue spalle.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Chatta pure perché parlare è più difficile!
Dobbiamo usare parole che tutti capiscono e usarle nel modo in cui sono sempre state utilizzate e comprese.
Ci sono persone che parlano, parlano, parlano... finché trovano qualcosa da dire.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia.
Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso.
Non usate alcuna parola superflua, alcun aggettivo che non riveli qualcosa.
Parlare molto di sé può anche essere un mezzo per nascondersi.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.