Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.- Arturo Graf
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
L'uomo cattivo può bene qualche volta essere dalla parte della ragione; ma gli è quasi impossibile ch'ei non faccia poi tanto da mettersi dalla parte del torto.
Non è veramente grande chi, veduto da vicino, appare men grande.
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.
A chi calcola troppo, come a chi calcola troppo poco, il conto della vita non torna mai.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.
Di ciò che possediamo niente è necessario.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
Il possesso disperde l'attrazione.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.