Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.- Leonardo da Vinci
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
Quando Fortuna vien, prendila a man salva, dinanzi dico, perché direto è calva.
L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
La pittura non s'insegna a chi natura nol concede, come fan le matematiche, delle quali tanto ne piglia il discepolo, quanto il maestro gliene legge.
Quattro sono le potenzie: memoria e intelletto, lascibili e concupiscibili. Le due prime son ragionevoli e l'altre sensuali.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
Il possesso disperde l'attrazione.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Di ciò che possediamo niente è necessario.