Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.- Leonardo da Vinci
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
Il foco è da esser messo per consumatore d'ogni sofistico e scopritore e dimostratore di verità, perché lui è luce, scacciatore delle tenebre occultatrici d'ogni essenzia.
I sensi sono terrestri, la ragione sta for di quelli quando contempla.
Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.
L'omo ha desiderio d'intendere se la femmina è cedibile alla dimandata lussuria, e intendendo di sì e come ell'ha desiderio dell'omo, elli la richiede e mette in opera il suo desiderio, e intender nol pò se non confessa, e confessando fotte.
Chi semina virtù fama raccoglie.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Di ciò che possediamo niente è necessario.
Il possesso disperde l'attrazione.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.