Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.- Leonardo da Vinci
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
I sensi sono terrestri, la ragione sta for di quelli quando contempla.
La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive.
La pittura non s'insegna a chi natura nol concede, come fan le matematiche, delle quali tanto ne piglia il discepolo, quanto il maestro gliene legge.
Sicome il mangiare sanza voglia fia dannoso alla salute, così lo studio sanza desiderio guasta la memoria, e no' ritiene cosa ch'ella pigli.
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
Il possesso disperde l'attrazione.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
Di ciò che possediamo niente è necessario.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.