Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.- Biante
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
Non lodare un indegno solo per la sua ricchezza.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Guardati allo specchio: se ti appari bello, devi anche fare belle cose; se ti appari brutto, devi colmare la mancanza della natura con il tuo nobile agire.
Parla al momento giusto.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
Di ciò che possediamo niente è necessario.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Il possesso disperde l'attrazione.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.