Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.- Friedrich Nietzsche
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
Il buddhismo non è una religione in cui si aspira semplicemente alla perfezione: la perfezione è la norma.
Spesso nei rapporti tra noi e un'altra persona il giusto equilibrio dell'amicizia ritorna, se poniamo qualche granello di torto nel nostro piatto della bilancia.
Il creatore non voleva guardare sé stesso, e allora creò il mondo.
Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".
Gli uomini più sensuali sono quelli che fuggono dinanzi alle donne e devono martoriare la carne.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
Il possesso disperde l'attrazione.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.