Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.- Friedrich Nietzsche
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
L'anima tedesca è tutta un intrico di labirinti, in essa ci sono caverne, nascondigli, trabocchetti; molta parte ha nel suo disordine l'attrattiva del misterioso; ben conosce il tedesco i segreti sentieri che portano al caos.
Si è maggiormente in pericolo di essere investiti quando si è appena scansata una vettura.
Grazie alla musica le passioni godono di se stesse.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
Un aforisma, modellato e fuso con vigore, per il fatto che viene letto non è ancora "decifrato"; deve invece prendere inizio, a questo punto, la sua interpretazione, per cui occorre un'arte dell'interpretazione.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
Di ciò che possediamo niente è necessario.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
Il possesso disperde l'attrazione.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.