Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".- Friedrich Nietzsche
Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".
Nello stato di oscuramento prodotto dall'avvilimento, dalla malattia e dalla colpa, ci fa piacere vedere che per gli altri splendiamo ancora e che essi scorgono in noi il chiaro disco lunare. Per questa via indiretta partecipiamo anche noi alla nostra capacità di illuminare.
Se si possiede il nostro perché della vita, si va d'accordo quasi con ogni domanda sul come.
Tutti gli ideali sono pericolosi, perché avviliscono e condannano il reale; tutti sono veleni, ma temporaneamente indispensabili come rimedi.
Del rango decide la quantità di potenza che tu sei: il resto è pusillanimità.
Quel che uno è comincia a rivelarsi quando il suo talento scema, quando egli cessa di mostrare quel che "può". Il talento è anche un ornamento; un ornamento è anche un mezzo per nascondersi.
Predicare la morale è difficile, motivarla è impossibile.
Morale. Conforme a valori locali e mutevoli. Ha comunque la prerogativa di essere di generale comodità.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
Quando la morale viene fondata sulla teologia e il diritto su un'autorità divina, le cose più immorali, più ingiuste e più vergognose possono avere il loro fondamento in Dio e venir giustificate.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Gli uomini della più alta moralità sono suscettibilissimi all'influenza del fascino fisico degli altri. La storia moderna, non meno di quella antica, ce ne offre gli esempi più evidenti. Se così non fosse la storia sarebbe veramente illeggibile.
Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.
Dovunque vi sia una classe dominante, la morale del paese emana, in buona parte, dai suoi interessi di classe e dai suoi sentimenti di superiorità di classe.
La morale moderna consiste nell'accettare le regole del tempo. Io penso che per ogni uomo colto, accettare le regole del suo tempo sia la immoralità più grossolana.