Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.- Oscar Wilde
Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.
Poiché il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo, esso è a un tempo il tipo e il modello di ogni grande arte.
I celibi dovrebbero essere tassati in modo più pesante, non è giusto che alcuni uomini siano più felici di altri.
È per non fare niente che esistono gli eletti.
Le donne sono divenute così profondamente istruite... che nulla ci dovrebbe più stupire al giorno d'oggi, ad eccezione dei matrimoni felici.
Le persone che dicono le cose sensate somigliano agli spaccapietre della via: ci coprono di polvere e di schegge.
La moralità di una donna consiste nel credere profondamente alle proprie menzogne.
Ogni uomo, secondo la sua opinione, costituisce un'eccezione alle ordinarie regole della moralità.
Non esistono affatto fenomeni morali, ma soltanto una interpretazione morale di fenomeni.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
Occorre costringere le morali a inchinarsi soprattutto dinanzi all'"assetto gerarchico", occorre mettere di fronte alla loro coscienza la loro presunzione finché non giungano concordemente a rendersi conto che è "immorale" dire: "Quel che è giusto per uno deve essere giusto per l'altro".
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Agli occhi di molti, la morale consiste solamente nelle precauzioni che si prendono per trasgredirla.
Predicare la morale è facile, difficile motivarla.
Il nostro amore, la nostra disposizione al sacrificio e all'abnegazione di noi stessi fruttificano solo se portati nei rapporti con i nostri simili. La moralità non può vivere e fiorire che nella vita pratica. Noi siamo responsabili anche per gli altri.
C'è solo una morale, come c'è solo una geometria.