Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.- Oscar Wilde
Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.
Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.
Essere anormale vuole spesso dire essere grande. Essere naturale vuol quasi sempre dire essere stupido.
La vita regge lo specchio all'arte, e riproduce o qualche tipo strano immaginato da un pittore o da uno scultore, o concreta nel fatto ciò che è stato sognato nella finzione.
Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. Io ho soltanto a che fare con la letteratura.
Dico sempre ciò che non dovrei dire, anzi sono solito dire ciò che penso veramente. Questo è un grande errore del nostro tempo: rende tanto frequenti i malintesi.
Sul terreno morale l'uomo distingue sempre fra se stesso e il proprio Creatore: esige che i suoi simili osservino un codice morale molto rispettabile, ma non disapprova la totale mancanza di morale del suo Dio.
La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.
Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità.
Il principal fondamento della moralità di un individuo e di un popolo è la stima costante e profonda che esso fa di se stesso, la cura che ha di conservarsela.
Gli uomini della più alta moralità sono suscettibilissimi all'influenza del fascino fisico degli altri. La storia moderna, non meno di quella antica, ce ne offre gli esempi più evidenti. Se così non fosse la storia sarebbe veramente illeggibile.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
In tutto c'è una morale, basta trovarla.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
La scienza è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su verità eterne. L'arte è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su cose belle, immortali e in continuo mutamento. Alla morale appartengono le sfere più basse e meno intellettuali.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.