La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.- Albert Einstein
La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.
L'idea di un Dio personale è un concetto antropologico che non sono capace di prendere seriamente.
Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
Io penso e penso per mesi ed anni. Novantanove volte, la conclusione è falsa. La centesima volta ho ragione.
Le morali non sono nient'altro che un "linguaggio mimico delle passioni".
Con gli anni la moralità in genere migliora, quel che lascia a desiderare è l'immoralità.
Vediamo come, quando si sente in pericolo, la religione si aggrappi alla morale, quella morale di cui vorrebbe farsi credere madre; ma non le è madre per nulla. La vera morale e la moralità non dipendono da alcuna religione, anche se ogni religione le sanziona e, con ciò, offre loro un sostegno.
Abbiamo in effetti due tipi di morale fianco a fianco: una che predichiamo, ma non pratichiamo, e un'altra che pratichiamo, ma di rado predichiamo.
Agli occhi di molti, la morale consiste solamente nelle precauzioni che si prendono per trasgredirla.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità.
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
Predicare la morale è facile, difficile motivarla.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.