La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.- Albert Einstein
La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.
Credo che una condotta di vita semplice e discreta sia la cosa migliore per tutti, la cosa migliore per il corpo e la mente.
Il vero valore di un essere umano è rivelato dalla sua capacità di raggiungere la liberazione da se stesso.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
Non sono i frutti della ricerca scientifica che elevano un uomo ed arricchiscono la sua natura, ma la necessità di capire e il lavoro intellettuale.
Gran brutta malattia il razzismo. Più che altro strana: colpisce i bianchi, ma fa fuori i neri.
La moralità basata sulle idee o su un ideale è un male non mitigato.
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
La moralità di una donna consiste nel credere profondamente alle proprie menzogne.
Di problemi e di dubbi morali non dovrebbe discorrere se non chi abbia tanta finezza d'intuito e di giudizio, quanta finezza d'orecchio deve avere un buon musicista.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Con gli anni la moralità in genere migliora, quel che lascia a desiderare è l'immoralità.
Se c'è qualcosa di peggio dell'odierno indebolirsi dei grandi principi morali, è l'odierno irrigidirsi dei piccoli principi morali.
La morale chiama buono ciò che è vitale, cattivo il suo opposto. Non bisogna perdere di vista questo per esser giusti con la morale.
Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.