Predicare la morale è facile, difficile motivarla.- Arthur Schopenhauer
Predicare la morale è facile, difficile motivarla.
Le dottrine di fede, fondate su autorità, miracoli e rivelazione, sono un sussidio adatto solo all'età infantile dell'umanità.
Ognuno ha sempre bisogno di una certa quantità di preoccupazioni, sofferenze o necessità, come la nave, per procedere fermamente e in linea retta, ha bisogno della zavorra.
Il suicidio, lungi dall'essere negazione della volontà ne deriva che la distruzione di un fenomeno isolato è azione in tutto vana e stolta.
L'amore è il grande agguato che la natura ha teso agli uomini per propagarne la specie.
Si può definire l'onore come l'immagine del nostro valore nei pensieri della gente.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
La morale moderna consiste nell'accettare le regole del tempo. Io penso che per ogni uomo colto, accettare le regole del suo tempo sia la immoralità più grossolana.
Le morali non sono nient'altro che un "linguaggio mimico delle passioni".
La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.
La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.
Vediamo come, quando si sente in pericolo, la religione si aggrappi alla morale, quella morale di cui vorrebbe farsi credere madre; ma non le è madre per nulla. La vera morale e la moralità non dipendono da alcuna religione, anche se ogni religione le sanziona e, con ciò, offre loro un sostegno.
Non esistono affatto fenomeni morali, ma soltanto una interpretazione morale di fenomeni.
Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.