La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.- Karl Kraus
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Eroe è uno che sta di fronte a tanti. Nella guerra moderna questa posizione viene raggiunta, al più, dal pilota di un bombardiere, uno che sta addirittura al di sopra di tanti.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
L'educazione sessuale è legittima in quanto le ragazze non sapranno mai troppo presto come non vengono al mondo i bambini.
Chi dà le sue opinioni non può farsi cogliere in contraddizione. Chi ha dei pensieri pensa anche in mezzo alle contraddizioni.
Quando gli animali sbadigliano assumono un volto umano.
E la morale è... i buoni vincono, i cattivi perdono e come sempre l'Inghilterra domina!
La morale effeminata è la morale dei deboli.
La morale non è altro che l'arte attiva e pratica di viver bene.
La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!
Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.
La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
Si diventa morali non appena si è infelici.
Non può esserci agire morale, lì dove non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità.
La morale è la debolezza del cervello.