La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!- Robert Musil
La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!
I giovani con un grande avvenire possiedono per lo piú un passato ricco di umiliazioni.
Le piccole fatiche quotidiane, nel loro insieme e nella loro predisposizione a essere sommate, immettono nel mondo molta più energia delle azioni eroiche; anzi l'impresa eroica appare addirittura minuscola, come un granello di sabbia che, con enorme illusione, viene posto sulla cima di un monte.
Chi si azzarda a parlare della stupidità, oggi, rischia di rimetterci da più di un punto di vista.
Se dal di dentro la stupidità non assomigliasse tanto al talento, al punto da poter essere scambiata con esso, se dall'esterno non potesse apparire come progresso, genio, speranza o miglioramento, nessuno vorrebbe essere stupido e la stupidità non esisterebbe.
La superiorità di un uomo che si è liberato dal desiderio di vivere è incredibilmente grande.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Si diventa morali non appena si è infelici.
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
La morale è il nome mal scelto , malfamato, di una delle branche della politica generalizzata che comprende la tattica di sé nei confronti di sé stessi.
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
Sono le leggi della morale quelle che reggono l'arte.
Per mettere in chiaro i veri princìpi della morale, gli uomini non hanno bisogno né di teologia, né di rivelazione, né di divinità: hanno bisogno solamente del buon senso.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.