La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!- Robert Musil
La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!
Prima si dovettero inventare coltello e forchetta, e poi l'umanità imparò a mangiare correttamente.
Riempivamo gli abissi tra cose opposte, e li aprivamo tra cose affini.
C'è qualcosa di singolare nelle amicizie giovanili: sono come un uovo che nel tuorlo già percepisce il suo magnifico futuro d'uccello, ma di fronte al mondo mostra solo una linea ovale alquanto inespressiva, indistinguibile da qualsiasi altra.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
La morale è la fantasia.
L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.
Quando la morale viene fondata sulla teologia e il diritto su un'autorità divina, le cose più immorali, più ingiuste e più vergognose possono avere il loro fondamento in Dio e venir giustificate.
Predicare la morale è facile, difficile è fondarla.
Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.
La morale è la cognizione de' nostri veri e solidi interessi.