La morale effeminata è la morale dei deboli.- Curzio Malaparte
La morale effeminata è la morale dei deboli.
La morte è senza mistero, come la vita. È una necessità: poiché è necessario vivere.
La sua voce è calda, grave, eppur delicata. Una voce che talvolta ha strani, profondi accenti femminili, un che di morbosamente femmineo.
Muore tutto ciò che l'Europa ha di nobile, di gentile, di puro. La nostra patria è il cavallo. Voi capite quel che voglio dire. La nostra patria muore, la nostra antica patria.
Tutti son buoni a far gli eroi con la pelle degli altri.
Ho orrore del sangue. Da ragazzo immaginavo che le statue fossero fatte come noi, e avessero le vene gonfie di sangue. Andavo a incidere con un temperino le braccia ai putti di Donatello, per farne uscire il sangue da quella pelle morbida e bianca.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
E la morale è... i buoni vincono, i cattivi perdono e come sempre l'Inghilterra domina!
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
Le morali altro non sono che regole di convivenza volte a ridurre i conflitti.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
La morale è l'intera scienza del soggettivo e dell'obbiettivo morale. - La conoscenza del dovere per ciò che è dovere senza alcun riguardo a qualsiasi conseguenza.
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.