La morale effeminata è la morale dei deboli.- Curzio Malaparte
La morale effeminata è la morale dei deboli.
Quando un popolo individualista come il nostro perde la fiducia in sé stesso e nelle istituzioni che lo reggono, l'immoralità diventa una forma di viver civile e la mediocrità invade la cosa pubblica.
La libertà è un fatto dell'intelligenza: ed è quella che dipende da questa, non l'intelligenza dalla libertà.
Maniere, sguardi, vestiti troppo nuovi e con colori troppo vivi destano sospetto in un mondo troppo vecchio al quale l'autenticità non è mai data dalla novità.
Il peggior tradimento che si possa fare a un uomo è ammazzarlo, sia pure lealmente.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
La morale è la fantasia.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
I luoghi più caldi dell'inferno sono riservati a coloro che in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Un concetto mi si radicò dentro profondamente ? la convinzione che la morale è alla base di tutte le cose, e che la morale è fatta di verità, dunque la verità divenne il mio solo scopo.
Ogni disordine morale è un atto di guerra.