La morale è la debolezza del cervello.- Arthur Rimbaud
La morale è la debolezza del cervello.
Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.
Ora posso dire che l'arte è una sciocchezza.
Ho una sete, da far temere la cancrena: i fiumi arduani e belgi, le spelonche, ecco il mio rimpianto.
Adesso posso dire che l'arte è una sciocchezza.
La vita è la farsa che dobbiamo recitare tutti.
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.
I deboli non possono essere sinceri.
Chi ha fatto di più, sopporterà di più: il più forte sosterrà il più debole.
Tutti compiangono il debole; la gelosia devi meritartela.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie.
Sai come sono fatti gli uomini, il nostro ego è fragile.
Un sovraccarico dell'attenzione indebolisce il controllo mentale.
Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l'intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza.
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.