La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.- Pascal Mercier
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.
Non si è veramente vigili e consapevoli se non si scrive.
A incontrarsi non sono gli uomini, bensì le ombre gettate dalle rappresentazioni mentali che gli uni si fanno degli altri.
Che cosa si può, che cosa si deve fare di tutto il tempo che ci sta davanti, aperto e informe, lieve come una piuma nella sua libertà e pesante come il piombo nella sua incertezza?
Non può aver luogo la coesione se non tra una piccola quantità di uomini. Oltre questa soglia, si dà solo giustapposizione di individui, ossia debolezza.
Ciò che è beato e incorruttibile non ha problemi, né ne procura ad altri. Allo stesso modo non si fa prendere dall'odio né dalla passione; in colui che è debole, invece, si trovano tutte queste cose.
La debolezza ha sempre rappresentato una tentazione ad usare la forza.
Le anime degli uomini indecisi e con obiettivi flebili sono i cimiteri delle buone intenzioni.
L'uomo non è che un giunco, il più debole della natura, ma è un giunco pensante.
La debolezza è una provocazione.
La forza della critica risiede nella debolezza della cosa criticata.
Lavarsene le mani del conflitto tra il potente e il debole significa parteggiare col potente, non essere neutrali.
La forza del carattere è soltanto debolezza di sentimenti.
L'ingratitudine è sempre una forma di debolezza. Non ho mai visto che uomini eccellenti fossero ingrati.