La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.- Pascal Mercier
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.
Non si è veramente vigili e consapevoli se non si scrive.
Che cosa si può, che cosa si deve fare di tutto il tempo che ci sta davanti, aperto e informe, lieve come una piuma nella sua libertà e pesante come il piombo nella sua incertezza?
A incontrarsi non sono gli uomini, bensì le ombre gettate dalle rappresentazioni mentali che gli uni si fanno degli altri.
Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole.
Il dolore sopportato in silenzio rende forti nello spirito, ma anche fragili, disinteressati alla vita e privi di ogni difesa.
La nostra forza matura dalla debolezza.
Basarsi sulla debolezza è forza.
Ma è proprio il debole che deve esser forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole.
La morale è la debolezza del cervello.
È grande chi usa vasellami di argilla come se fossero di argento, ma non lo è meno chi usa l'argento come se fosse argilla; solo i deboli non sono in grado di reggere la ricchezza.
L'odio è, considerato intellettualmente, la negazione eterna. Considerato dal punto di vista delle emozioni è una forma di atrofia, e uccide tutto tranne sé stesso.
Anche al più debole resta aperta un'ultima scelta...Un salto giù da questo ponte, e sono libera.
Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!