Non si è veramente vigili e consapevoli se non si scrive.- Pascal Mercier
Non si è veramente vigili e consapevoli se non si scrive.
Che cosa si può, che cosa si deve fare di tutto il tempo che ci sta davanti, aperto e informe, lieve come una piuma nella sua libertà e pesante come il piombo nella sua incertezza?
A incontrarsi non sono gli uomini, bensì le ombre gettate dalle rappresentazioni mentali che gli uni si fanno degli altri.
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.
La consapevolezza è la capacità di liberarsi del vecchio per accogliere il nuovo, consci del fatto che tutte le cose iniziano e finiscono.
I grandi avvenimenti della storia hanno luogo senza che la maggior parte della gente se ne accorga.
Una donna sicura del proprio ingegno è un'avversaria imbattibile per un uomo in balia del proprio temperamento.
E' estremamente facile manipolare il pubblico, ma credo ne sia consapevole.
Come puoi chiamarli amici se non conoscono il proprio sentimento.
Se segui la tua felicità metti te stesso in una specie di percorso che è sempre stato li, aspettandoti, e la vita che dovresti vivere è quella che stai vivendo. Quando riesci a capirlo, inizi a incontrare gente che è nell'ambito della tua felicità e questi ti aprono le loro porte.
Vivere in piena coscienza, rallentare il proprio passo e gustare ogni secondo ed ogni respirazione, questo è sufficiente.
Quando nessuno crede in te, sei tu che devi credere in te stesso!
Ogni uomo deve a se stesso (ed ai suoi amici) un periodo di totale isolamento in una baracca di quando in quando, se non altro per scoprire quale cattiva compagnia egli possa essere.
La mente è sempre presente, solo che non la vedi.