La debolezza è una provocazione.- Donald Henry Rumsfeld
La debolezza è una provocazione.
Non direi che il futuro è necessariamente meno prevedibile rispetto al passato - penso che il passato non era prevedibile quando ha avuto inizio.
Per decenni passavo per una disfattista a causa del divorzio e l'aborto, ora i giornali del Cavaliere mi chiamano Santa Maria Goretti, parruccona, Torquemada... Ma tutto questo a me pare solo un segno di debolezza e di nervosismo.
La tolleranza è una virtù straordinaria, ma i vicini immediati della tolleranza sono l'apatia e la debolezza.
Non mi vergogno di mostrare le mie debolezze, ma soltanto di far vedere che cedo alla forza altrui.
Lavarsene le mani del conflitto tra il potente e il debole significa parteggiare col potente, non essere neutrali.
È solo per i deboli di mente che la storia ha sempre ragione.
La credulità è la debolezza dell'uomo, ma la forza del bambino.
La trascendenza non si manifesta quando superiamo il livello umano ma precisamente laddove riconosciamo questo livello umano, quando riconosciamo la nostra debolezza.
La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla.
In politica, e non solo in politica, chi si isola e scompare si espone ad ogni rischio e finisce in genere per indebolirsi.
Il ritorno è il movimento della via. La debolezza è la pratica della via.