Debole uomo è chi non sa celare uno secreto.- Pievano Arlotto
Debole uomo è chi non sa celare uno secreto.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
La vera amicizia è non domandare cose innoneste: e così a chi le domanda non farle.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
La pazzia è una forza della natura nel bene o nel male, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Le cose non sono tanto dolorose o difficili di per se stesse: è la nostra debolezza e la nostra viltà che le rendono tali.
La vera via della vittoria è scoprire la debolezza del tuo avversario e far sì che egli soffra per essa. Prendere la sua forza e usarla contro di lui, finché egli non cade... o molla.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.
La debolezza è una provocazione.
Le anime degli uomini indecisi e con obiettivi flebili sono i cimiteri delle buone intenzioni.
Il blocco di granito che è da ostacolo al cammino del debole, diventa la base di partenza nel cammino del forte.