Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.- Pievano Arlotto
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Debole uomo è chi non sa celare uno secreto.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
La fine della saggezza è sognare cose così elevate da perdere il sogno nella ricerca di esse.
La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile.
Vivere saggiamente consiste forse meno nell'acquistare buone abitudini che nell'acquistare meno abitudini possibili.
Tutto ritorna; e la saggezza è vana. La saggezza non val legno ficulno, né zàccaro caprino. Io voglio, alunno di Libero, fini di fine insana.
I vizi entrano nella composizione delle virtù come i veleni in quella delle medicine. La saggezza li mescola e li stempera e se ne serve utilmente contro i mali della vita.
Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Lo stupido non sa, però crede di sapere. Il saggio non sa, però sa di non sapere. Quando lo stupido sa, non sa di sapere. Quando il saggio sa, sa di sapere.
La conoscenza può essere comunicata, ma non la saggezza. Uno può trovare la saggezza, venirne fortificato, fare meraviglie tramite questa, ma non può essere comunicata ed insegnata.