Lo stolto cerca la felicità lontano, il saggio la coltiva sotto i propri piedi.- James Oppenheim
Lo stolto cerca la felicità lontano, il saggio la coltiva sotto i propri piedi.
Si danno i consigli, ma non si dà la saggezza di seguirli.
Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello che pensano ma pensano tutto quello che dicono.
Di molto, il primo elemento della felicità è l'essere saggio.
Saggio è colui che tra le ammucchiate di infernali paradisi e le orge di paradisiaci inferni sa scegliere la via di mezzo.
Quando il principiante è consapevole delle sue necessità, finisce per essere più intelligente del saggio distratto.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore saggezza.
La più alta saggezza di vita non cerca di azzerare la contraddizione ma di raggiungere la serenità all'interno e al di là di quella.
Non concepisco saggezza senza diffidenza. La Scrittura ha detto che il principio della saggezza è stato il timore di Dio; io credo che sia il timore degli uomini.
Apprendiamo la saggezza dal fallimento più che dal successo. Spesso noi scopriamo ciò che funzionerà trovando quello che non funzionerà; e probabilmente chi non ha mai commesso un errore non ha mai fatto una scoperta.