Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.- Pievano Arlotto
Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
Debole uomo è chi non sa celare uno secreto.
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
Il maligno dice male dé buoni; lo stolto or dé buoni, or dé malvagi; il saggio di nessuno mai.
Se fosse vero che i viaggi educano la mente, i controllori dei treni sarebbero gli uomini più saggi del mondo.
A quante anime stolte ha giovato al tempo mio un contegno freddo e taciturno come titolo di saggezza e di capacità!
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
Ma la saggezza, dove trovarla? Dov'è il luogo dell'intelligenza? L'uomo non ne sa la via, non la si trova sulla terra dei viventi. L'abisso dice: "Non è in me"; il mare dice: "Non sta da me". Non la si ottiene in cambio d'oro, né la si compra a peso d'argento.
La saggezza consiste nel seguire la propria follia, più che la propria ragione.
La vera saggezza generalmente consiste in una determinazione energica.
Devi imparare a trasformare la saggezza e i sentimenti forti in lavoro.
La mente più saggia ha ancora qualcosa da apprendere.
Certe volte sentiamo dire da un ignorante: "Questo me lo aspettavo"; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: "Me l'aspettavo."