Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.- Pievano Arlotto
Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Ci sono delle compensazioni nel diventare vecchi. Una di queste è la realizzazione che essere sportivi non è del tutto necessario. È un grande sollievo raggiungere questo stadio della saggezza.
Certe volte sentiamo dire da un ignorante: "Questo me lo aspettavo"; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: "Me l'aspettavo."
Il saggio, quando pensa, avanza armato contro tutti.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
La relazione di un avvocato con la giustizia e la saggezza... è sullo stesso piano della relazione di un accordatore per piano e il concerto. Nessuno dei due compone la musica né la interpreta - semplicemente mantiene funzionante la macchina.
Avere la forza di accogliere il presente comunque esso sia e non protestare. Non è fatalismo, o passività stupida. No, è saggezza profonda, nel senso in cui si dice che vivere è imparare a morire.
È il più felice colui che ha il potere di raccogliere saggezza da un fiore.
Ci sono creature assegnate che non riescono a incontrarsi mai e s'aggiustano ad amare un'altra persona per rammendare l'assenza. Sono sagge.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.