Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.- Pievano Arlotto
Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
La vera amicizia è non domandare cose innoneste: e così a chi le domanda non farle.
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Ciò che distingue il savio dal pazzo è che questi si fa guidare dalle passioni, mentre il primo ha per guida la ragione.
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza.
Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
La saggezza sopravanza ogni benessere.
Perché se egli è vissuto come un pazzo. Almeno egli è morto come un saggio.
Questa è la parte di un uomo saggio, conservarsi oggi per l'indomani, e non arrischiare tutte le sue uova in un cesto solo.
Ammettere l'errore azzera il conto, e ti rivela più saggio e più pronto di prima.
Mantenere le distanze da una persona ignorante equivale a stare in compagnia di un saggio.
Il saggio pospone se stesso, ma è sempre davanti; esclude se stesso, ma si tiene lontano dai pericoli. Non è forse perché è senza fini personali che può realizzare i propri fini?