Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini.- Arthur Rimbaud
Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini.
La vita è una farsa dove tutti abbiamo una parte.
Solo l'Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza.
Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
L'ardore dell'estate fu affidato a uccelli muti e l'indolenza richiesta a una barca di lutti senza prezzo attraverso anse di amori morti e profumi estenuati.
Di che reggimento siete fratelli? Parola tremante nella notte. Foglia appena nata Nell'aria spasimante involontaria rivolta dell'uomo presente alla sua fragilità Fratelli.
La notte corre incontro a se stessa.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.
Il mondo è un occhio gigante che fissa le stelle. Quando si stanca, chiude le sue palpebre.
E mi piace la notte ascoltare le stelle... sono come cinquecento milioni di sonagli.
C'è chi si fissa a vedere solo il buio. Io preferisco contemplare le stelle. Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.
Il silenzio della notte, che rimodella ogni confusione del giorno. Quasi che la notte fosse luce.
Pensa al mattino, agisci a mezzogiorno, leggi di sera, e dormi di notte.
Le persone che si amano possono essere separate dalle circostanze della vita ma, anche se solo in sogno, la notte appartiene a loro.