Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.- Arthur Rimbaud
Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.
Ho una sete, da far temere la cancrena: i fiumi arduani e belgi, le spelonche, ecco il mio rimpianto.
La morte, raggiungila con tutti i tuoi appetiti, e il tuo egoismo e tutti i peccati capitali.
L'ardore dell'estate fu affidato a uccelli muti e l'indolenza richiesta a una barca di lutti senza prezzo attraverso anse di amori morti e profumi estenuati.
La vita è una farsa dove tutti abbiamo una parte.
Ho steso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
Sono lusingato di ricevere affetto e stima dal pubblico che si è affezionato a me, per questo cerco di dare il massimo e con la massima serietà, ma vivo la mia vita lavorativa come ogni comune mortale che si prepara al proprio lavoro e che cerca di migliorarsi.
Nel nuovo millennio essere sexy significa avere una solida percezione di se stessi, senza prendersi mai troppo sul serio.
Sto pensando seriamente di mangiare sua moglie.
Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.
La Rai preparava con dei corsi di dizione di lingua italiana e straniera i propri presentatori, annunciatori, giornalisti. Lo abbiamo fatto tutti con una grande serietà. Oggi purtroppo questa tradizione anche in Rai si è persa, ed infatti ascoltiamo quello che ascoltiamo.
Quando una donna ti fa cambiare vita è roba da ridere, ma quando ti fa cambiare la squadra di calcio del cuore, la situazione è seria.
Mi sia consentito dire, il nostro è un partito serio, disponibile al confronto.
La serietà è la qualità di coloro che non ne hanno altre: è uno dei canoni di condotta, anzi, il primo canone, della piccola borghesia.
Tra l'avere la sensazione che il mondo sia una cosa poco seria e il muovercisi dentro perfettamente a proprio agio, esiste la stessa differenza che c'è tra l'avere il senso del comico e l'essere ridicoli.
I pensieri mi scappavano via. Gli impegni seri della vita, che ora parevano separarmi dai miei desideri, mi sembravano un gioco infantile, antipatico e noioso.