Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.- Arthur Rimbaud
Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.
Una sera, feci sedere la Bellezza sulle mie ginocchia. --- E la trovai amara. --- E l'ingiuriai.
Ho steso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
La vita è la farsa che dobbiamo recitare tutti.
Ho una sete, da far temere la cancrena: i fiumi arduani e belgi, le spelonche, ecco il mio rimpianto.
Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
Mi sia consentito dire, il nostro è un partito serio, disponibile al confronto.
Recitare è quasi uno sport: un interprete serio deve avere la medesima disciplina di un atleta professionista, perché il corpo è lo strumento che usiamo per recitare.
Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.
Gli adulti sono troppo seri per me. Non sanno ridere. Meglio scrivere per i bambini, è l'unico modo per divertire anche me stesso.
Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il mondo non ci crede. É sbalorditiva la stupidità dell'ottimismo.
Sto pensando seriamente di mangiare sua moglie.
La serietà di un avversario va disarmata con il riso e il riso con la serietà.
I pensieri mi scappavano via. Gli impegni seri della vita, che ora parevano separarmi dai miei desideri, mi sembravano un gioco infantile, antipatico e noioso.
Noi non ci riempiamo la bocca parlando della gente. Noi abbiamo la serietà e la consapevolezza di essere gente tra la gente.
Bisogna prendere tutto sul serio, ma niente sul tragico.