Ci sono notti che non accadono mai.- Alda Merini
Ci sono notti che non accadono mai.
Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni.
Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
È un porto la mente dove il coraggio s'affloscia di fronte al sogghigno.
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l'anima si getta all'avventura.
Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.
Era una notte buia e tempestosa.
Non innamorarti della notte così follemente da non riuscire più a trovare la strada.
Non posso camminare attraverso i sobborghi nella solitudine della notte senza pensare che la notte ci piace perché, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Tramontata è la luna, tramontate le Pleiadi. È a mezzo la notte; trascorre il tempo; io dormo sola.
Penso spesso che la notte è più viva e intensamente colorata del giorno.
Lo svelamento di una donna è cosa delicata. Non avviene mai di notte. Non si sa che cosa si può trovare.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Notte, l'amata. Notte, quando le parole svaniscono e le cose prendono vita. Quando la distruttiva analisi del giorno è conclusa e quanto è veramente importante diviene nuovamente intero e risuona. Quando l'uomo ricuce il suo Sé frammentato e cresce con la calma dell'albero.