Niente è più necessario di ciò che non serve.- Alda Merini
Niente è più necessario di ciò che non serve.
La persona che ho sempre adorato sono io.
Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura.
A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti, dove la gente culmina nell'eccesso del canto, a me piacciono le cose bestemmiate e leggere, e i calici di vino profondi, dove la mente esulta, livello di magico pensiero.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Si va in manicomio per imparare a morire.
Sarà quel che dev'essere, ma ciò che è una necessità per chi si ribella, è poco più che una scelta per chi vi si adatta di buon grado.
Sembra esserci nell'uomo, come nell'uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
Ognuno è necessario, e nessuno è molto necessario.
Le necessità primitive dei lavoratori sono un'assai più ricca fonte di guadagno che le raffinate necessità dei ricchi.
La necessità è un male, ma non vi è nessuna necessità di vivere nella necessità.
Non gli uomini solamente, ma il genere umano fu e sarà sempre infelice di necessità. Non il genere umano solamente ma tutti gli animali. Non gli animali soltanto ma tutti gli altri esseri al loro modo. Non gl'individui, ma le specie, i generi, i regni, i globi, i sistemi, i mondi.
La necessità non conosce altra legge che la conquista.
La necessità non ha mai fatto un buon affare.
La necessità è madre dell'invenzione.