Non puoi fuggire le necessità, ma le puoi vincere.- Lucio Anneo Seneca
Non puoi fuggire le necessità, ma le puoi vincere.
Non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso.
Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
Niente è più necessario di ciò che non serve.
Le necessità primitive dei lavoratori sono un'assai più ricca fonte di guadagno che le raffinate necessità dei ricchi.
Non gli uomini solamente, ma il genere umano fu e sarà sempre infelice di necessità. Non il genere umano solamente ma tutti gli animali. Non gli animali soltanto ma tutti gli altri esseri al loro modo. Non gl'individui, ma le specie, i generi, i regni, i globi, i sistemi, i mondi.
Sembra esserci nell'uomo, come nell'uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
Ognuno è necessario, e nessuno è molto necessario.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
La necessità è un male, ma non vi è nessuna necessità di vivere nella necessità.
La necessità è madre dell'invenzione.
La necessità non ha mai fatto un buon affare.
Sarà quel che dev'essere, ma ciò che è una necessità per chi si ribella, è poco più che una scelta per chi vi si adatta di buon grado.