Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.- Lucio Anneo Seneca
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
La vita più breve e più tormentata è quella di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente e temono il futuro.
Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.
I vizi si insinuano più facilmente attraverso i piaceri.
Bisogna vivere con questa convinzione: non sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
La lunghezza della vita non si misura dai capelli bianchi o dalle rughe: non è un vivere questo, è solo un esistere a lungo.
Se ciascuno avesse la libertà di interpretare a proprio arbitrio il diritto pubblico, nessuno Stato potrebbe sussistere.
Chi ha diritto, non ringrazia.
Misero l'uomo che a giustificazione del proprio operare non altro sappia invocare che il proprio diritto.
Nessuno ha diritti su nessuno.
Quello che vogliamo realmente è il diritto di avere ragione e il diritto di avere torto.
Quando a un uomo è negato il diritto di vivere la vita in cui crede, questi non ha altra scelta che diventare un fuorilegge.
Quando i diritti dell'uomo non c'erano ancora, li aveva il privilegiato. Questo era inumano. Poi fu stabilita l'eguaglianza, in quanto si tolsero al privilegiato i diritti dell'uomo.
L'uomo non è entrato in società per diventare peggiore di quanto fosse prima né per avere meno diritti, ma per avere quei diritti meglio garantiti.
Se è un dovere rispettare i diritti degli altri, è anche un dovere far rispettare i propri.
I diritti degli altri sono pretese; le nostre pretese sono diritti.