Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.- Lucio Anneo Seneca
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola via leggero nella sua fuga precipitosa.
Come tutti i vizi mettono radici profonde, se non sono estirpati sul nascere, così i sentimenti di tristezza e di infelicità, che dilaniano se stessi, finiscono per nutrirsi del loro amaro, e il dolore si fa una perversa voluttà di soffrire.
Il cielo è minaccioso prima che si scateni la tempesta, gli edifici scricchiolano prima di crollare, un incendio lo preannuncia il fumo: il danno che proviene dall'uomo è improvviso e si mimetizza con più cura quanto più è vicino.
Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani!
La violazione del diritto avvenuta in un punto della terra è avvertita in tutti i punti.
Quando i diritti dell'uomo non c'erano ancora, li aveva il privilegiato. Questo era inumano. Poi fu stabilita l'eguaglianza, in quanto si tolsero al privilegiato i diritti dell'uomo.
Non voglio combattere nessuno con nessuna arma; io non devo combattere per i miei diritti, i miei diritti devono venire da me.
I diritti degli altri sono pretese; le nostre pretese sono diritti.
Se è un dovere rispettare i diritti degli altri, è anche un dovere far rispettare i propri.
Misero l'uomo che a giustificazione del proprio operare non altro sappia invocare che il proprio diritto.
Quello che vogliamo realmente è il diritto di avere ragione e il diritto di avere torto.
Non può esistere società umana senza diritto.
Se ciascuno avesse la libertà di interpretare a proprio arbitrio il diritto pubblico, nessuno Stato potrebbe sussistere.
Molti diritti sono doveri ben mascherati.