Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.- Lucio Anneo Seneca
Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.
Se i ritratti dei nostri amici assenti ci sono graditi, perché rinnovano il ricordo e alleviano la nostalgia con un falso ed effimero conforto, tanto più ci è gradita una lettera, che porta le vere tracce, i veri segni dell'amico assente.
Il valore, quando è sfidato, si moltiplica.
Alessandro, re dei Macedoni, aveva incominciato a studiare la geometria per sapere, infelice, quanto fosse piccola la terra di cui aveva occupato una minima parte.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.
Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere.
Non vivere come se tu avessi ancora diecimila anni da vivere. Il fato incombe su di te. Finché vivi, finché ti è possibile, diventa buono.
La felicità è vivere e io sono per la vita.
L'uomo è incapace di vivere da solo, ed è incapace anche di vivere in società.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Se si riesce a vivere abbastanza si ha la possibilità di rivedere le proprie condizioni e rettificarne alcune.
L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.
Non ho scelto io di nascere quindi lasciatemi vivere come mi pare.
Dubbio, risata, disinvoltura, insolenza, lentezza, ozio: elementi di una buona arte del vivere.
Viene un momento in cui qualcosa si spezza dentro, e non si ha più né energia né volontà. Dicono che bisogna vivere, ma vivere è un problema che alla lunga conduce al suicidio.