Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.- Ennio Flaiano
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
La pornografia è noiosa, perché fa del pettegolezzo su un mistero.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Viviamo in un'epoca in cui la dichiarazione dei redditi sostituisce i rimorsi.
Occhio ai corruttori di minoranze.
"E vissero sempre infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole.
Vivere bene è la miglior vendetta.
Si vive una sola volta e quest'unica volta si vive nel provvisorio, nella vana attesa del giorno in cui dovrebbe cominciare la vera vita. Così passa l'esistenza.
Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi.
È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
Si impara a vivere quando si impara a morire.
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
In questo mondo, viviamo tutti a bordo di una nave salpata da un porto che non conosciamo, diretta a un porto che ignoriamo; dobbiamo avere per gli altri una amabilità da viaggio.
Un unico pensiero gli martellava in testa, come il battito di un tamburo, come il battito del cuore. Continua a vivere. Continua a vivere. Continua a vivere... Finché la parole si sgranarono in una litania prova di senso.
La maggior parte delle persone vive per l'amore e l'ammirazione. È invece attraverso l'amore e l'ammirazione che noi dovremmo vivere.
Il rischio che abbiamo corso è stato vivere: vivere sempre.