Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.- Ennio Flaiano
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
A furia di leccare qualcosa sulla lingua rimane sempre.
Nell'amore di gruppo c'è almeno il vantaggio che uno può dormire.
La bellezza di un libro come oggetto non può prescindere dal suo contenuto. Non c'è infatti sopruso maggiore di un libro stupido rilegato lussuosamente.
Sia chiaro, per saggezza intendo la capacità di agire in armonia coi miei errori preferiti.
I versi del poeta innamorato non contano.
Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.
Vivi nascosto.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
Se vivi sulla norma della natura, non sarai mai povero; su quella delle opinioni, non sarai mai ricco.
Vivere in modo tale che tu abbia bisogno di desiderare di rivivere, questo è il tuo dovere.
Non stai vivendo se non sai di vivere.
Se vuoi avere ricordi, devi vivere.
Se vogliamo, possiamo vivere in un mondo di illusioni confortanti.
Il rischio che abbiamo corso è stato vivere: vivere sempre.
Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose.