Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.- Ennio Flaiano
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
Non credo alla predestinazione. Esiste soltanto la predisposizione. Vi sono persone predisposte a morire di cancro e altre predisposte a morire impiccate, con lo stesso rigore clinico.
Mi chiedevo se era quella la rassegnazione, quel vuoto aspettare, contando i giorni come i grani di un rosario, sapendo che non ci appartengono, ma sono giorni che pure dobbiamo vivere perché ci sembrano preferibili al nulla.
Non c'è peggior pornografia di quella sentimentale.
Se non hai idee, poco male, la colpa non è tua. Ma se non hai idee e ti "vengono" egualmente, allora pèntiti.
Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime.
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
Gli esseri spirituali hanno per gli aspetti pratici della vita il medesimo atteggiamento degli ignoranti per i libri: non ne capiscono niente.
Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.
Per vivere con onore bisogna struggersi, battersi, sbagliare e ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare e lottare e perdere eternamente.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
La gente dice che ciò che conta è vivere, ma io preferisco leggere.
Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.
Vivere significa sempre tendere in avanti, verso l'alto, verso la perfezione, e raggiungerla.