L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.- Roberto Gervaso
L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
Gli elettori dovrebbero scegliere i loro rappresentanti tra coloro che non si candidano.
L'uomo non è fatto per prendere delle decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti ad un menù.
Il non nutrire dubbi sulla fedeltà della propria moglie è un incoraggiamento ai suoi adulteri.
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
Viviamo come sogniamo, soli.
Viviamo in un mondo di cose e il nostro unico legame con loro è che sappiamo come manipolarle o consumarle.
Si vive solo una volta, ma se lo si fa bene è sufficiente.
Vivi nascosto.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti.
Ci sono uomini che vivono di certezze e non hanno mai dubbi: quelli non vivono, esistono.
Ha vissuto bene chi ha saputo bene stare nascosto.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.