Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.- Dante Alighieri
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Poca favilla gran fiamma seconda.
Maladetta sie tu, antica lupa, che piú che tutte l'altre bestie hai preda per la tua fame sanza fine cupa!
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
Colui che vede un bisogno e aspetta che gli venga chiesto aiuto è scortese quanto colui che lo rifiuta.
Si può, volendo, riportare l'intera arte del vivere a un buon uso del linguaggio.
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
L'uomo vuol vivere comodamente e piacevolmente; ma la natura vuole ch'egli esca dallo stato di pigrizia e di inattiva soddisfazione ed affronti lavoro e fatiche per inventare i mezzi onde ingegnosamente liberarsi anche da queste ultime.
La gente dice che ciò che conta è vivere, ma io preferisco leggere.
Per cosa vale la pena vivere? Non lo so, se lo sapessi ve lo rivelerei. Anzi: direi per il tai chi, per una chitarra Fender, una Harley Davidson e un Porsche gialla.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.
Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
La gente è costretta a vivere in luoghi dove non ha più il minimo controllo su quello che mangia e quello che si mette addosso, sullo spazio che occupa. Tutti sono in prestito tutto il tempo, devono comprare quello che gli serve e non gli basta mai, gli sembra di avere sempre bisogno di altro.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo, ma di aver vissuto abbastanza.