La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.- Roberto Gervaso
La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
Cosa ci riserverà il futuro? Un altro passato.
L'adulterio confessato è una mezza prova di fedeltà.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
Per una donna mi butterei anche nel fuoco. Ma dopo di lei.
Spesse volte le più stupende opere filosofiche sono anche imputate di oscurità, non per colpa degli scrittori, ma per la profondità o la novità dei sentimenti da un lato, e dall'altro l'oscurità dell'intelletto di chi non li potrebbe comprendere in nessun modo.
Ci si domandava: Che cosa è Dio? E la filosofia tedesca ha risposto: è l'uomo.
La scienza è ciò che sappiamo e la filosofia è ciò che non sappiamo.
La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell'apparenza di salute, ma di vera salute.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un'arte e non una scienza.
La filosofia offre risultati noiosi per mezzo di un processo sensazionale.
Tutte le dispute tradizionali dei filosofi sono, per la maggior parte, infondate e infruttuose.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.