Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.- Roberto Gervaso
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
Ci sono adulteri che giovano alla coppia più di qualunque fedeltà.
Il successo è un fattore scatenante dell'invidia. Il successo è l'appagamento delle proprie ambizioni e perciò è conseguito non appena queste sono state raggiunte.
L'amicizia è rara perché è scomoda.
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
C'è chi crede d'esser un grande scrittore perché tutti lo leggono; e c'è chi crede d'esser un grande scrittore perché non lo legge nessuno.
Essere docili, pazienti, dotati di tatto, modesti, onorati, coraggiosi, significa non essere né maschile né femminile; significa essere umani.
Il tempo e la pazienza sono gli attributi più grandi di tutti i guerrieri.
È difficile metter d'accordo il dolore con la pazienza.
La pazienza di Dio deve trovare in noi il coraggio di ritornare a Lui, qualunque errore, qualunque peccato ci sia nella nostra vita.
Questo è lo stile di Dio: non è impaziente come noi, che spesso vogliamo tutto e subito, anche con le persone. Dio è paziente con noi perché ci ama, e chi ama comprende, spera, dà fiducia, non abbandona, non taglia i ponti, sa perdonare.
Il clero ha predicato con successo le dottrine della pazienza e della pusillanimità.
La pazienza è meglio del coraggio perché sa sopportare i mali che non si possono evitare.
Sebbene la mia estesa esperienza come editore mi abbia portato a disdegnare i flashback, le anticipazioni e altri scaltri trucchetti, ritengo che se tu, mio caro lettore, riesci a prolungare la tua pazienza solo per un momento troverai che esiste un motivo per questo racconto di follia!
La pazienza mette assieme il coraggio morale e la timidezza fisica.