Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.- Roberto Gervaso
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
La fede nasce dalla ragione che dubita di se stessa.
La forza della chiesa cattolica è la fede nelle superstizioni che da secoli instilla nelle anime semplici e sprovvedute.
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.
L'uomo: un microbo pieno di problemi.
Essere gentili e pazienti conviene, perché quello che non abbiamo dato pesa più di qualunque cosa possiamo aver perso: tempo, divertimento, riposo.
Non c'è forza paragonabile alla pazienza proprio come non c'è afflizione peggiore dell'odio.
Ho flirtato con la psicanalisi e la psicoterapia fin da giovanissimo. Ogni tanto mi ci riavvicino, con risultati a volte buoni, a volte meno buoni. Ma non ho mai pensato di diventare dottore. Mi contento di fare il paziente.
Io e la pazienza giriamo la faccia dall'altra parte quando ci incrociamo.
Chi ha pazienza in ogni loco non fa poco.
Sostenendo la pratica della pazienza si assume una posizione ferma nei confronti delle avversità.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Ma in attendere è gioia più compita.
È una grande forza quella di saper attendere senza impazienza che tutto maturi.
La pazienza è l'arte di sperare.