Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno.- Guido Ceronetti
Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno.
Non importa che sia "del paradiso", una donna, porta. Importa soltanto che sia una porta. L'angoscia è il muro.
Dice un vecchio medico: "La salute è uno stato precario dell'uomo, che non promette niente di buono".
Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
Hanno preso la via più facile: deificare Cristo invece di comprenderlo.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti, prima o poi, si finisce col pensare come si è vissuto.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Chi vive contento di niente possiede ogni cosa.
Si vive come si sogna: perfettamente soli.
Vivere è ricordarsi.
Chi è ricco non ha bisogno di vivere con parsimonia, e chi sa vivere con parsimonia non ha bisogno di essere ricco.
Chi non sa viver solo morirà in compagnia.