Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.- Benito Mussolini
Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.
Il fascismo non è un partito, è un movimento.
Tutte le leggi umane, non quelle divine, sono il risultato di uno sforzo di uomini. Altri uomini vengono, modificano, aboliscono, perfezionano. Non ci vuole nulla ad abolire. Distruggere è facile, ma ricostruire è difficile.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
Un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla anche a prezzo della vita.
Quando mancasse il consenso, c'è la forza.
Il guerrigliero è un riformatore sociale il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Nessuno sfugge alle sconfitte. Inoltre, è meglio perdere qualche battaglia lottando per i propri sogni che essere sconfitti senza neppure sapere perché combattiamo.
Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n'è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.
La lotta per il potere va condotta contro di esso.
Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?
Guarda sempre l'uomo che sta facendo il tiro alla fune con te. Non limitarti a tirare la tua estremità, alza lo sguardo e guardalo negli occhi: solo così saprai che è un essere umano, esattamente come te.
Non devi lottare contro i tuoi pensieri: sono più forti di te. Se vuoi liberarti di essi, accettali. Segui il loro corso e vedrai che, alla fine, si stancheranno e ti lasceranno in pace.
L'essere umano davvero liberato non è sempre in lotta verso qualcosa, ma più spesso è in lotta per qualcosa o qualcuno.
Un affare è nella sua intima essenza una transazione ostile, non cercano forse tutti gli uomini di abbattere il prezzo di ciò che comprano? Io affermo che un affare anche tra fratelli è una dichiarazione di guerra.