Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.- Benito Mussolini
Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.
La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista; non è un'uguaglianza; è un privilegio.
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
L'archietettura è la sintesi di tutte le arti.
Il fascismo non è un partito, è un movimento.
Quando la mia stella brillava io bastavo per tutti, adesso che sta svanendo tutti non basteranno a me.
Principessa o no, imparare a combattere è essenziale!
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta, chi gli manca la casa, chi vive da solo...
Ciò per cui dobbiamo sempre lottare è cercare il flusso naturale e seguirlo.
La lotta di classe che è stata scatenata dal grande ricchi contro la grande maggioranza non è solo uno slogan. È senza cuore come il terrorismo, reale come la morte, e si espande negli scopi giorno dopo giorno.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Vuoi combattere?
Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.
D'accordo: c'è molta lotta al di fuori, e questo ti scusa, in parte. Però c'è anche complicità al di dentro, guarda bene, e qui non vedo attenuanti.
La social-democrazia è semplicemente l'incorporamento della moderna lotta della classe proletaria, una lotta che è guidata da una coscienza delle proprie storiche conseguenze.