Chi vuol governare, deve imparare a dire "no".- Benito Mussolini
Chi vuol governare, deve imparare a dire "no".
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
In un uomo di stato, la cosiddetta cultura è in fin dei conti un lusso inutile.
Io non ho creato il fascismo, l'ho tratto dall'inconscio degli italiani.
Non esaltiamo la guerra per la guerra, come non esaltiamo la pace per la pace.
La società in qualunque stato è una gioia, ma il governo, anche nel suo stato migliore, non è che un male necessario; nel suo stato peggiore, un male intollerabile.
Non vi è forma di disonestà nella quale persone altrimenti oneste cadano più facilmente e frequentemente del frodare il governo.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
La situazione paradossale del nostro tempo è che siamo governati da uomini non, come pretenderebbe la classica teoria aristotelica, perché non siamo governati dal diritto, ma esattamente perché lo siamo.
Sono convinto che vi sia un governo occulto all'interno delle istituzioni italiane.
Ognuno chiama barbaro quello che non è nei suoi usi. ivi è sempre la perfetta religione, il perfetto governo, l'uso perfetto e compiuto di ogni cosa.
La lotta alla criminalità organizzata rappresenta un obiettivo primario e strategico dell'azione di Governo, perseguito con fermezza e determinazione sull'intero territorio nazionale.
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
In società ridotte allo sperpero e alla sovrabbondanza, il terrore è l'unica azione significativa.
Dipendere dal governo per la tua futura sicurezza finanziaria è come assumere un contabile che è un accanito giocatore d'azzardo!